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SANREMO e la capitale della Riviera dei fiori.
Apprezzata fin dal 1800 per il fattore climatico, non e altrettanto
conosciuta per le bellezze artistiche che possiede, perché ha in sé
quello spirito ligure, cosi schivo ai riflettori e timido al primo
contatto. Eppure ha scorci stupendi e nell'insieme architettonico,
paesaggistico e un vero gioiello dell'Italia, un lembo di terra con
le radici protratte fino in Francia. Nell'antichita era chiamata Matuzia
in ricordo della casa patrizia di Caio Matuzio costruita a ovest dell'odierno
centro cittadino ma secondo una credenza popolare invece in omaggio
alla Dea Matuzia divinita del mare e dell'aurora. Principi leggendari,
personaggi insigni della cultura, della scienza e dell'industria mondiale
hanno soggiornato a Sanremo affascinati dal mare azzurro e dal profumo
intenso dei fiori. Sanremo si trova in un'ampia insenatura, tra Capo
Nero e Capo Verde. Citta da sfogliare, ove gli estremi si toccano,
nella parte piu antica e nota come la Pigna, con le case arroccate
e uno scorcio di Medioevo, con le stradine ripide, i passaggi coperti
e le piccole piazze. www.sanremoguide.it
BUSSANA VECCHIA era l'alba del Mercoledi delle Ceneri
del 1887 quando una violenta scossa di terremoto faceva sussultare
le colline circostanti la citta di San Remo; Bussana, antico villaggio
sorto alle spalle della citta dei fiori, fu distrutto da quelle scosse.
Le sue case sorte intorno al castello subirono danni gravissimi. I
superstiti dopo aver vissuto per anni in abitazioni di fortuna, decisero
di abbandonare il borgo, intanto il Comune di San Remo dopo i primi
interventi aveva chiuso ogni accesso al paese. Tra le rovine delle
case crebbe una rigogliosa vegetazione che con il passare del tempo
nascose i danni causati dal terremoto, Bussana rimase un borgo fantasma
per circa sessanta anni, fino agli anni '60, quando un artista piemontese,
Clizia, lancio l'idea di fondare una comunita internazionale di artisti
proprio a Bussana. Ecco che il borgo ricomincio a vivere, artigiani
e artisti provenienti dall'Italia e dall'Europa incominciarono i lavori
di restauro, dalle strade alle case, rispettando la struttura urbanistica
medioevale del borgo. I materiali impiegati per la ricostruzione furono
le tegole, le pietre e i mattoni recuperati dalle macerie. Le grandi
vetrate che caratterizzano i laboratori e le abitazioni nacquero dal
genio dei restauratori; infatti quando le crepe e gli squarci erano
troppo grandi vi inserirono le grandi lastre di vetro. Oggi Bussana
Vecchia ospita botteghe e laboratori artistici ed artigianali di ogni
sorta, dall'oreficeria all'artigianato, dal design alla botanica.
Il borgo e ritornato a vivere, circondato da un'atmosfera del tutto
particolare che ogni anno attira migliaia di turisti, desiderosi di
scoprire quale sortilegio aleggi nell'aria di questo borgo medioevale
sorto sulle colline sanremesi.
ARMA DI TAGGIA un tratto cosi sottile di terra che
non finira di stupire, dal mare alla montagna, verdi colline che dalle
valli ricche di boschi dell'entroterra si srotolano fino in riva al
mare, formando una serie di baie ed insenature, con rocce a picco
alternate a spiagge di sabbia. Si passa dalla mondanita delle citta
costiere alla tranquillita quasi mistica di borghi medievali arroccati
nell'immediato entroterra. Questa terra traspira storia, come ci testimoniano
i suoi reperti archeologici, dal periodo preistorico delle caverne
dei Balzi Rossi, al teatro romano di Ventimiglia, agli innumerevoli
paesini medievali conservati fino ai giorni nostri, per offrirci un
viaggio indietro nel tempo. Per soddisfare i piu svariati interessi
culturali non mancano teatri, musei, palazzi storici, chiese barocche,
e per completare il ventaglio di interessi, vecchi frantoi e trattorie
di campagna, dove si possono degustare le specialita della cucina
ligure, una cucina di profumi, resa preziosa dai gusti delle sue erbe
ed unica per i suoi prodotti, l'olio d'oliva extra vergine ed i vini
doc dei suoi vigneti.
PIGNA Antiche TERME (stazione termale) gia' nota
nel 1200, questa localita termale divenne famosa presso gli Inglesi
nel 1800. Dopo un periodo di chiusura, le Terme sono state totalmente
rinnovate e rese piu funzionali alle esigenze moderne nel 1998. Le
acque sono ipotermali (28-32°C) solfureo-clorurate adatte alla cura
di malattie reumatiche, muscolo-scheletriche, otorinolaringoiatriche,
respiratorie, cutanee e ginecologiche. Si effettuano bagni, fanghi,
idromassaggi, piscina riabilitativa a doppio percorso con massaggio
subacqueo, terapie inalatorie (anche per bambini, nell'apposito reparto
pediatrico) e idropiniche. Inserita nel bel paesaggio dell'entroterra
ligure, la localita termale offre una vacanza assai serena e rilassante
e la possibilita di raggiungere alcune delle piu belle localita della
Riviera di Ponent: Ventimiglia, Bordighera. www.termedipigna.it
TRIORA (paese delle streghe) antico borgo medioevale,
annoverato fra "I Borghi piu Belli d'Italia", ricco di storia
e di opere d'arte, gia abitato nella preistoria e che riserva non
poche emozioni al visitatore alla ricerca di antiche tradizioni ed
usanze. Conosciuto anche come "Paese delle STREGHE", dal
celebre processo che vi si svolse nel 1588, Triora e anche la magia
a due passi dal mare. In circa 30 minuti si raggiungono le spiagge
della Riviera e la mondana Sanremo.
COSTA AZZURRA (Côte d'Azur) e il tratto di costa
che va da Ventimiglia a St Tropez passando per Nizza e Montecarlo
e la riviera piu famosa d'Europa, un lussureggiante giardino affacciato
sul mare, e la Costa Azzurra dei nobili di ieri e dei divi di oggi,
delle spiagge dorate e delle rocce color fuoco, dei casino e delle
eleganti promenade, dei borghi dell'interno dove il profumo del mare
si confonde con quello del timo e della lavanda. Lo spirito di questi
luoghi e la vitalita da cui essi sono animati durante tutto l'arco
dell'anno. Questo tratto di costa - vero e proprio lussureggiante
giardino affacciato sul mare - ha un clima dolce, grazie alla sua
esposizione a sud e alla protezione fornita dalle montagne provenzali
e dalle Alpi.
Generalita: Il genere
Eucaliptus comprende circa 500 specie di alberi e arbusti sempreverdi,
molti dei quali conosciuti come alberi della gomma.
Per lo piu e originario dell'Australia e della Tasmania.
Altezza: comprende varieta arbustive che non superano i tre metri,
e piante altissime che raggiungono i cento metri.
Le foglie: coriacee
e aromatiche, presentano una particolarita detta eterofilla, cioe
le foglie giovani sono accoppiate e di forma diversa da quelle adulte,
sia nella forma che nel colore, e danno alla pianta un particolare
aspetto ornamentale. Il fogliame dell'eucaliptus, e utilizzato per
le composizioni floreali e i rami tagliati d'inverno durano diverse
settimane; i rami giovani, tagliati d'estate durano parecchi giorni
se la zona del taglio viene scottata in acqua bollente per circa quindici
secondi.
I fiori: fiori con
molti stami e senza petali bianchi, gialli, rosa o rossi.
Il tronco: il ritidoma
del tronco (parte della corteccia), ogni anno, nelle piante di quattro
o cinque anni, si stacca a chiazze lasciando intravedere la corteccia
color crema o bianca che col tempo diventa scura;
Terreno: deve essere
ben drenato anche se non troppo fertile, sciolto, profondo, neutro
o leggermente acido.
Concimazioni: in primavera
estate ogni trenta-quaranta giorni somministrare quindici venti grammi
di concime complesso disciolto in acqua.
Moltiplicazione: tutti
gli eucaliptus si propagano per seme, lasciandoli maturare per un
anno in locale asciutto. Si semina in febbraio o marzo a 13-15 gradi
di temperatura e le piantine si trapiantano in vasetti quando sono
abbastanza grandi per essere maneggiate. Sopportano male il trapianto,
per cui e meglio effettuare la messa a dimora con le radici avvolte
dal pane di terra.
Le piante giovani necessitano di un tutore per i primi cinque-sei
anni.
Nelle regioni fredde, in inverno, si consiglia di proteggere la parte
basale del fusto con paglia o stracci (pacciamatura).
Annaffiature: regolari
per tutto il periodo in cui la pianta viene coltivata in vaso.
Esposizione: soleggiata.
Temperatura: se coltivata
in appartamento e importante non tenerla in inverno in un ambiente
troppo riscaldato.
Parassiti e malattie:
le foglie colpite dal mal del piombo assumono un colore argeneteo
e cadono. La malattia provoca la morte di interi rami. Nelle piante
giovani si manifesta il marciume del colletto, contro il quale si
utilizzano specifici fungicidi.
Altri parassiti sono le cocciniglie e le psille che si nutrono della
linfa dei giovani germogli ed emettono una cera bianca, attaccano
in modo grave le foglie giovani delle specie glauche causandone la
deformazione o la caduta.
Varieta
L'Eucaliptus Globulus:
originario della Tasmania, altezza fino a quaranta metri, larghezza
della chioma sei; si coltiva nelle regioni temperato calde dove si
riforma la chioma se viene danneggiata dal gelo.
Le foglie giovanili ovato cordate persistono fino al secondo-terzo
anno; le foglie adulte sono verdi e lunghe fino a cinquanta centimetri,
assottigliate verso l'apice. La corteccia e bianco-bluastra. 
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